Sul filo della memoria, in una cella di un carcere, attraverso i ricordi di Serafina Ciminelli, compagna d’amore, di ideali e d’avventura del brigante Antonio Franco, rivivono avvenimenti ed episodi che hanno segnato la storia del Mezzogiorno dell’Italia post-unitaria, storia di un popolo diviso in uno scontro fra il nuovo ordine costituito e i reazionari.
Una storia realmente accaduta che traccia il ritratto in chiaroscuro di una donna, personaggio, tra milioni, che animano il grande e composito scenario della storia,
un quadro complesso e controverso, fatto di continui drammi, di capovolgimenti, di giustizie sommarie, di ingiustizie, di morti ammazzati, di speranze e di libertà.
Le vicende e i fatti narrati sono tratti da documenti e fonti storiche ( alcune delle quali spesso tralasciati dalla storiografia ufficiale) ai quali si uniscono storie e racconti tramandati dalla tradizione orale.
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