In questa rappresentazione lo spettatore assisterà ad una serie di "corti" (varietà?) in cui comunicherò...prevalentemente con il corpo integrando con degli oggetti. I vari corti sono collegati tra loro in maniera tale che si possa assistere alla rappresentazione come uno "spettacolo lineare"...! Ogni corto è una storia, un viaggio, tutti i viaggi sono "la" storia, il viaggio. Il tutto si sviluppa volutamente in uno spazio "povero", in assenza di scenografie superflue ed inutili, solo il minimo indispensabile, sperando che la fantasia dello spettatore mi aiuti ad aprire una porta che non c'è o dormire appoggiato al nulla. Dalla commedia alla tragedia passando per l'assurdo, dal teatro di strada alla gag clownesca, differenti stili/tecniche e periodi "intrecciati/amalgamati" fra loro, senza rispettare una precisa" regola teatrale.
Lo spettacolo non è ancora ben definito, ma adatto allo spirito del SotTeatro, luogo di sperimentazione (un grazie a Leonardo e Monica). Knulp, viaggi nel viaggio...intrattenimento e riflessione. |